La formazione dei Bruskers è costituita da Matteo Minozzi ed Eugenio Polacchini e compie i primi passi nel 2003. Peculiarità di questo duo di chitarre è l’accostamento della differente esperienza musicale dei componenti: moderna per Minozzi e classica per Polacchini. Il risultato è un insieme di idee, sonorità, fraseggi e ritmiche estremamente eterogeneo, il tutto legato da una visione comune che elimina i contrasti ed esalta la creatività.
In un primo momento il mondo degli artisti di strada affascina i Bruskers a tal punto da spingerli a partecipare a numerosi festival in diverse città italiane ed estere (tra cui München e Salzburg). In seguito, il desiderio di atmosfere intimistiche li ha portati ad esibirsi in luoghi più adatti a un ascolto attento ed esigente. Negli ultimi due anni i concerti dei Bruskers hanno incontrato il pubblico di locali, teatri, eventi privati, mostre d’arte. Rientrano nelle esperienze della formazione interessanti e divertenti collaborazioni con radio locali. Accomuna e unisce i chitarristi di questo ensemble l’attività di insegnamento presso la Scuola di Musica dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, oltre al ruolo di solisti all’interno dell’orchestra di chitarre “Lybra Guitar Orchestra” (www.lybraguitarorchestra.it) con la quale si sono esibiti in Italia, Germania, Belgio, Ungheria e Portogallo.
I Bruskers hanno al loro attivo il disco “Blue Bruskers” (2006), che contiene originali rivisitazioni di standard jazz e di bossanova.
Fino alla primavera del 2008 ha fatto parte dei Bruskers anche un terzo chitarrista, Giorgio Borgatti.