The Wimshurst’s Machine (o TWM in breve) è una vera e propria Chillout Orchestra italiana. Il gruppo nasce nel 2003 dall’unione di due appassionati di Computer Music di Torino, Augusto Chiarle e Fabio Rodi, producendo musica elettronica a cui vengono aggiunte sonorita’ acustiche, etniche e d’ambiente. Al nucleo primordiale cominciano quindi a collaborare alcuni altri musicisti (Roberto Canone, Massimiliano Baudissard, Antonio Rapacciuolo, Daniele Scerra, Duilio Chiarle ed Elvis Bergero, al momento), alternandosi nei vari brani senza prevaricazioni a seconda delle necessità. Le musiche sono di volta in volta elettroniche, re-interpretazioni di brani tradizionali irlandesi o antichi, influenzate dalla passione e dal gusto dei singoli componenti.
Una recensione ha scritto: “Ascoltando i TWM farete un viaggio in un mondo rilassante fatto di buona musica. La musica dei TWM � fatta di suoni elettronici ed acustici, a volte ispirato da brani tradizionali (indiani, irlandesi o spagnoli), misti a sonorit� moderne dal chillout al jazz, dal new age all’ambient, il tutto suonato con un misto di strumenti acustici ed elettronici. La musica dei TWM vi fara’ sognare. Sogni che non vorrete dimenticare.” (recensione pubblicata)




Influenze: Sono tante, quindi e’ difficile da definire una fonte d’ispirazione: gli 8 membri della band arrivano da esperienze molto diversificate (Jazz, funky, elettronica, leggera, classica). Sicuramente l’effetto complessivo � simile a quanto potete trovare in compilation del tipo di “Buddha Bar” o “Café Del Mar”.
Artisti Simili: The Alan Parsons Project, Mike Oldfield, Clannad, Art of Noise, David Arkenstone, Loreena McKennitt, Moby, Robert Miles, Kitaro, St. Germain, Mario Biondi.
Perche’ questo nome? Non c’e’ nulla di cosi’ strano e affascinante come un’antica tecnologia, cosi’ abbiamo scelto il nome del primo generatore elettrico dell’umanit� per rappresentare il nostro complesso ma (speriamo) affascinante progetto musicale. La scelta e’ stata casuale, avvenuta parlando tra amici in birreria, ma il nome e’ rimasto.
CD pubblicati:
Il primo CD pubblicato (”A traveller who didn’t ask for glory”, 2004) e’ basato sul concetto che la vita degli antichi esploratori era pervasa di avventure incredibili, purtroppo quasi sempre violente ma meravigliose. Nel CD si racconta la storia di un viaggiatore che trovo’ la gloria mentre cercava se stesso esplorando il mondo, le cui avventure potrete leggere nel sito ufficiale dell’album.
Il Secondo CD pubblicato (”The Alchemist”, 2005) racconta invece la storia di un alchimista vissuto nel tardo medioevo spagnolo e delle sue disavventure. Idealmente la colonna sonora di una storia, lunga pi� di un’ora, che vi far� vivere le sue stesse esperienze, che potrete seguire leggendole nel libretto del CD.
Il terzo CD (Time Traveller, 2007) e’ un doppio album contenente 37 brani per oltre due ore di musica e un booklet di 18 pagine a colori, che raccoglie testi delle canzoni ed un racconto lungo (in italiano) di Duilio Chiarle, illustrato dalle abili mani di Daniele Scerra (spectrum artist 2006).
Disponibile anche una raccolta, (Freedom Lights, 2007), pubblicata dall’etichetta indipendente britannica Astranova, che raccoglie una versione rimasterizzata dei brani pi� belli dei primi due CD e due dei “singles” del terzo (disponibile, questo CD, solo su iTunes). Vedi anche http://www.ambientworlds.co.uk
Tutti gli album sono disponibili per l’ascolto e la vendita anche su iTunes!
Comment Wall (11 comments)
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In bocca al lupo!
Corrado
È sempre un piacere ritrovare la vostra grande musica.
Un saluto,
Dario.
Sto ascoltando "Ghosts of Fallow Grounds", meravigliosa!
Un abbraccio e stay in touch,
Monica
Rebecca
Riccardo
P.S. Da oggi "Constellations" è finalmente on line!!Sono gradite le review se ti va ;-) Grazie!!!
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