SOLE. (Angelo Lizzio)
Brucerà più forte, quando il sole nascerà
La sabbia tra le mani, mentre scivola va via
Il vapore caldo della spiaggia salirà,
mi bagna lentamente il viso, gli occhi chiuderò.
Sognerò il tuo corpo, che mi tocca lento e poi
Lo sento nudo e caldo, quando il sole sta su noi
Fredda arriva l’onda, che trascina i sogni miei,
mi sveglio in mezzo al mare e solo nuoto verso te.
Cercami (ti chiedo cercarmi), lo senti il sole forte,
Che brucia alto su di noi e che risorge giorno dopo giorno.
Cercami (ti chiedo cercami) in questa spiaggia vuota,
che brucia sola senza te, come il mio sogno che rimane un sogno.
Stringimi ( ti chiedo stringimi), senti il mio cuore spento,
che riesce solo a battere e come il vento vola, se quest’onda
spazzerà ( ti dico spazzerà) tutto l’amore che c’è in me,
che grida forte libertà tra queste dune al vento, che ci copre.
Nuvole al tramonto si colorano di blu,
mi sembra di toccarle quando lasciano la scia
e la luna sale e il sole lascia il posto a lei,
la nostra situazione è simile a questa armonia.
Solo al mare nero e azzurro notte e giorno qui
Aspetto ad occhi aperti, che si sposino lassù,
E la nostra eclissi aspetta e il tempo passerà
In questa spiaggia resto come il sole, tutto qui.
Resta sola e nuda questa riva e il mare va
Indietro e avanti come il tempo che non basta, ma
Questa vita è bella perché deve andar così
E’ bello naufragare in sogni e piccole magie
Della fantasia che illude e poi ti scappa via
In questa spiaggia resto con il sole, tutto qui.
PARADOSSO. (Angelo Lizzio)
Giorno dopo giorno tu mi chiedi se va bene, se ho fatto tutto quello che potevo fare,
Se ho rispettato chi mi è stato più vicino, ascoltato come fai sempre tu con me.
Ed ho il diritto di agire con dovere, rivelare che la parità di condizione
È una falsità che riesce a dare l’illusione di arrivare primi, più importanti noi che te.
Se il lupo perde il pelo ma il vizio no, preferisco l’umiltà di una pecora,
migliorare vita dopo vita l’anima, gli ultimi saranno i primi nella verità.
Lupo dopo lupo, vizio dopo vizio, pecorella dopo pecorella seguirò.
Vizio dopo vizio gridi: al lupo, al lupo !!... ma nessuno più nessuno mai ti crederà.
Attendo l’occasione vera per capire se ho sbagliato ad avere tanta fede in Te,
far tacere l’ira, il potere rinnegare, soffocare tutto il fuoco che sta dentro me.
Siamo come animali, ma con la coscienza priva di attenzioni per comprendere di più,
che ci cadono in testa come grandine. Siamo tutti sulla stessa barca di Noè.
Pezzo dopo pezzo me lo sciolgo in bocca, pezzettino dopo pezzettino scioglierò,
altrimenti il ghiaccio blocca l’andamento e nessuno, più nessuno, mi libererà…
Sciogliere i nodi, fuori dalla gabbia, trappole segrete, nuovi labirinti,
pozzi senza fondo per vedere il cielo e toccare il sole per cadere a testa in giù.
Non aiuta il papa, né la scienza, il dottore non ha la competenza,
Stai attento al cuore, se ti può salvare, che dietro la croce il male può nascondersi,
Lupo dopo lupo, vizio dopo vizio, pecorella dopo pecorella io sarò,
vizio dopo vizio, grido: al lupo, al lupo!!... ma nessuno, più nessuno. Mi libererà.
La resurrezione non si riferisce al corpo: dimostrare vuole che esiste l’anima,
che la morte stacca dalla materialità e rinasce, nuovamente si reincarnerà.
Si rivive, nuova vita si ripeterà e si è fatto uomo, dando questa verità.
Il peccato originale si purifica, passo dopo passo, col comprendere che noi siamo figli
I Suoi figli……
PIU' 0 MENO. (Angelo Lizzio)
Principessa “Umiltà” non toccarmi mai più, quel che hai lasciato finora è solo vanto e la tua vana gloria, senza nessun rimpianto:
perché non implori pietà?!!
Di solito non voglio avere e dare pregiudizi,
prima di capire da che parte è la ragione,
per non sbagliare e rimediare a tutti i falsi indizi,
nel confrontarsi e farsi una giusta opinione.
Quando sofferente, non fai caso che a volte
sei proprio tu a fare ciò, che non vorresti fatto,
ti fai grande, per poter scagliare tu per primo
la pietra senza colpa, che ritornerà a te!!
Ora non c’è niente da dire di te,
ora non c’è niente da fare con te.
E più non c’è nessun contatto, non c’è
Niente di niente con te… faccio a meno di te…
Subite tante critiche in molte circostanze,
cercando di capire quali fossero le accuse,
umilmente ho fatto il mio esame di coscienza,
continuando ad incrementare l’esperienza.
Mi è capitato che ho preso parte ad una setta
E c’è voluto tanto tempo per capire il vero senso
Da dare ad una vita vuota e senza religione
Che vuole avere fede e senso di ricongiunzione.
Mi sono illuso col pretesto di poter trovare
La verità in mezzo a tante larve da bruciare,
con gente che non ha nemmeno l’ombra di se stessa,
convinta di far cosa buona, giusta ed onesta.
In fondo l’ignoranza è quella che ti può salvare,
se non capisci bene il male che riesci a fare:
non hai sensi di colpa e non credi di agire
nel modo più sbagliato, che potessi immaginare.
Facciamo tutti parte della stessa “non sostanza”,
che abbiamo sotto gli occhi sempre ed in ogni circostanza.
Se il vuoto dentro non riesci più a sopportare,
rivolgiti a te stesso nel profondo del tuo io,
dove la mente ed il cuore si confondono a vicenda,
svelando dove si nasconde la tua vera essenza:
E’ questa a cui devi rivolgere le tue attenzione,
modificare tutte quante le imperfezioni,
purificare tutte quante le nostre intenzioni
e porre fine a questa guerra di imposizioni.
Principessa “Umiltà” non toccarmi mai più…
Come hai potuto bruciare gli anni più belli
Senza nessuna vergogna, senza nessun rimpianto.
FELICE. (Angelo Lizzio)
Se ripenso a tutto quello che ho vissuto,
La memoria mi ritorna.
Tante facce ho visto, storie tralasciate e vorrei tornare indietro
E rivivere i momenti, soprattutto i più belli,
rimediare a quel che ho perso e non ho più avuto.
Ma vivo nel presente con tanta gente, mi proietto nel futuro.
Vorrei evitare tutto quello che mi fa male, certe volte non riesco
E mi accorgo di cadere, quando meno me lo aspetto.
Mi rialzo con sospetto ed apro il terzo occhio.
E non so se potrò arrivare dove voglio.
Credimi, amami, rendimi più felice.
Studio la mia vita e quella degli altri, per capire più la mia.
Non arrivo a tanto, ma devo scoprire il perché di ogni cosa
E si svela che c’è sotto tutto quanto un altro aspetto.
L’apparenza ci confonde, meglio stare attenti.
Vado sempre in giro, cerco in ogni posto e nell’angolo opposto.
Voglio comunicare, ascoltare chi ha da dire e chi non vuole più giudicare.
E c’è sempre da imparare, più ne sai e più ne vuoi.
Una vita non mi basta per sapere tutto.
E non c’è niente di assolutamente vero.
E non so se potrò arrivare dove voglio.
Credimi , amami, rendimi più felice.
PAROLE. (Angelo Lizzio)
Dimmelo tu, se ho sbagliato ancora una volta, ridendo!
Fallo! Però senza mai giudicare i miei modi di fare,
ma so, si oramai già lo so, sono soltanto parole.
Dimmelo dai, se decidi di comunicarmi che vuoi.
Dillo, però senza omettere le verità più nascoste:
fra tante incomprensioni siamo un po’ tutti attori di tante parole.
Comincio da qui, per capire chi sono, che ho fatto e farò, perché voglio così,
cerco sempre qualcosa di vero negli occhi di tutta questa gente,
ma niente completamente a stento parole.
Fallo dai, senza mai rinunciare a niente.
Sono tue, sono mie le speranze perse.
Ora si, stare qui senza più parlare.
Fare per poi fare e poi rifare e non soltanto parole
Mi trasmetti solo parole.
Ora so, che ho sbagliato ancora una volta a fidarmi e
Continuo così, senza mai rinnegare l’amore che ho dentro,
ma sento, che ormai già lo so, sono soltanto parole
SOAVE. (Angelo Lizzio)
Lentamente scenderà tutta la neve che c’è
In silenzio spegnerà tutto calore che c’è.
Scivola da me l’illusione, che mi fa tanto male,
è la realtà, che non può più cambiare, mai più.
Tanto tempo calmerà tutto l’amaro che c’è
L’apparente libertà ti porta via da me.
Sento dentro me la certezza, che mi fa tanto male
è la realtà, che non può più cambiare, mai più
Scivola da me l’illusione che mi fa tanto male.
La mia lealtà non si può più toccare, mai più.
IL CIELO QUANDO PIOVE (Angelo Lizzio e Cristina Donati)
Senti la terra che canta e racconta di me
Dell’inesorabile incontro del mio silenzio
Con l’anima stanca come il cielo quando piove.
Cade goccia dopo goccia
Quasi come una filastrocca
Gira, gira sulla mia bocca
Chiusa…
Chiusa dall’immancabile incontro del mio dolore
con la verità bianca come neve sotto il sole.
A piedi nudi camminerò tanto,
con gli occhi aperti mi rivolgerò solo a Te.
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è on line da poche settimane ...credo sia una bella cosa... ti aspetto
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Complimenti per i brani molto ben arrangiati.
Ti auguro una splendida settimana.
A presto.
a presto